Sangue dopo un rapporto: potenziali cause, sintomi e cosa fare

Sangue dopo rapporto: potenziali cause e sintomi

Spesso nelle donne può manifestarsi la fuoriuscita di sangue dopo rapporto sessuale dalla vagina: si tratta di una condizione da non sottovalutare che merita di essere analizzata tempestivamente da un esperto del campo della ginecologia.

E’ importante specificare che le perdite di sangue dopo rapporto possono provenire dall’entrata della vagina, dal collo dell’utero o dall’interno dell’utero. Le cause che provocano sanguinamento vaginale possono essere svariate e non devono assolutamente essere trascurate, in particolare quando si avverte anche dolore durante rapporto o si notano perdite di sangue durante rapporto.

Con DaVinci Salute è possibile richiedere subito un consulto da remoto con un ginecologo online che, in base a quelli che sono i vostri sintomi, sarà in grado di darvi le risposte adeguate sulla prevenzione e su quali rimedi adottare in attesa di effettuare una visita presso un ambulatorio.

- Quando le perdite di sangue dopo un rapporto provengono dall’entrata della vagina possono dipendere da abrasioni della mucosa vaginale qualora il rapporto sia stato intenso o violento; altre cause possono essere la presenza di infiammazioni o di secchezza vaginale. In altri casi il sangue dopo rapporto sessuale può essere provocato da una lacerazione dei tessuti vaginali, che richiede un intervento chirurgico, oppure dalla rottura dell’imene.

- Ectopia o ectropion del collo dell’utero, ossia un’inversione o uno spostamento verso l’esterno della mucosa endocervicale che normalmente dovrebbe essere posizionata all’interno del canale del collo dell’utero. Comunemente chiamata “piaghetta”, questo disturbo si presenta quando una parte del tessuto che riveste il canale cervicale di espande verso l’esterno, impiantandosi sull’epitelio vaginale che riveste a sua volta il collo dell’utero. Essendo cellule vulnerabili è possibile che si creino piccole abrasioni che generano perdite di sangue dopo il rapporto. Si tratta di un problema molto diffuso che solitamente è asintomatico e che non deve creare particolari allarmismi, ma che merita di essere tenuto sotto controllo poiché può favorire infezioni e infiammazioni.

- Polipi uterini, ossia una neoformazione benigna che si forma lungo il tratto endometriale o cervicale dell’utero. Possono avere dimensioni che variano da pochi millimetri a qualche centimetro, formandosi singolarmente, a coppie oppure a gruppi: una visita ginecologica oppure un ecografia transvaginale consentono di localizzare esattamente i polipi uterini. I sintomi possono essere poco evidenti e molte donne spesso non ne se accorgono fino a quando non si sottopongono a una visita, tuttavia possono causare sanguinamento, ciclo mestruale irregolare e dolore durante rapporto sessuale.

- Lesioni precancerose e cancerose che colpiscono il collo dell’utero, solitamente causate dall’infezione da papilloma virus umano (HPV) che si trasmette per via sessuale. I sintomi possono essere anomalie di perdite di sangue dopo un rapporto o nel mezzo ai cicli mestruali, perdite vaginali senza sangue e dolore durante rapporto sessuale. Le cellule che provocano il tumore inizialmente si manifestano attraverso lesioni precancerose che possono essere individuate, curate ed eliminate soltanto grazie alla prevenzione periodica: il ginecologo valuterà se effettuare un pap-test o una colposcopia.

- Qualora le perdite dopo rapporto provengano dall’interno dell’utero possono essere dovute a cause di natura ormonale o perché si stanno assumendo contraccettivi ormonali. Altrimenti possono esserci cause di tipo organico come fibromi uterini, tumori all’endometrio, polipi endometriali o ispessimenti dell’endometrio.

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Sangue dopo rapporto: cosa fare

Nel momento in cui si notano perdite di sangue dopo rapporto è necessario rivolgersi subito a un ginecologo online che sarà in grado di effettuare una diagnosi, stabilire le cause e individuare una cura adeguata.

In particolare è importante prenotare subito una visita qualora la perdita si manifesti sistematicamente al termine di un rapporto sessuale. Il tipo di terapia da adottare dipende esclusivamente dalla causa scatenante che viene diagnosticata dal ginecologo.

Con DaVinci Salute è possibile contattare subito un ginecologo online con cui parlare attraverso un video-consulto online: si tratta di un’opportunità molto importante per ottenere il riscontro di un professionista che saprà analizzare i vostri sintomi ed eventualmente consigliare di prenotare una visita in ospedale o in un ambulatorio privato.

La prevenzione è fondamentale quando si parla di perdite di sangue dopo un rapporto ed è quindi consigliabile rivolgersi immediatamente a un esperto.

- I polipi uterini e i polipi endometriali solitamente vengono asportati per via isteroscopica

- Le “piaghette” vanno semplicemente tenute sotto controllo qualora siano di piccole dimensioni, mentre quelle più estese verranno trattate con una cura mirata che sarà indicata dall’esperto

- In caso di infezioni potranno essere somministrati per via vaginale creme e lavande associate a terapie da assumere per via orale

- In presenza di secchezza vaginale il ginecologo potrà prescrivere gel lubrificanti e idratanti o consigliare di cambiare la pillola anticoncezionale

- In caso di infezione da HPV andrà seguita una terapia mirata in base alle indicazioni del ginecologo

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