Pillola anticoncezionale: cosa è, come funziona, benefici

Pillola anticoncezionale: cosa è

La pillola anticoncezionale può essere una combinazione tra estrogeni e progestinici o può essere esclusivamente formata da quest’ultimo. La sua azione permette l’inibizione delle gonatropine ipofisarie (FSH,LH) impedendo l’ovulazione.

L’estrogeno contenuto nella pillola contribuisce anch’esso al blocco dell’ovulazione ma ha la fondamentale azione di regolarizzare il ciclo mestruale.

La pillola anticoncezionale fa parte dei contraccettivi orali, che simulano gli ormoni ovarici. L'uso di contraccettivi orali influenza anche il rivestimento dell'utero e causa un addensamento del muco cervicale, rendendolo inaccessibile agli spermatozoi.

Se utilizzata in modo costante e corretto, la pillola anticoncezionale è una forma efficace di contraccezione orale e può essere iniziati in qualsiasi momento della vita della donna fino alla menopausa.

In Italia la pillola anticoncezionale è utilizzata dal 28% delle donne tra i 18 e i 45 anni, il 26% utilizza altri metodi e quasi la metà non utilizza alcun tipo di contraccezione.

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Pillola anticoncezionale: guida all'assunzione

La maggior parte delle donne si rivolge al proprio ginecologo per la scelta del contraccettivo orale più indicato.

Il ginecologo raccoglierà l’anamnesi e dopo la misurazione della pressione arteriosa potrà provvedere a somministrare la pillola anticoncezionale. In condizioni particolari un ginecologo potrà richiedere ulteriori indagini diagnostiche.

Uno dei fattori che va monitorato è il BMI poiché le donne in sovrappeso hanno maggiore possibilità di andare incontro a trombosi venosa profonda. Non è necessario follow-up durante l’assunzione della pillola. Anche il Medico di Medicina Generale può accompagnarvi nella scelta del contraccettivo orale giusto.

Dunque dal momento che avrete svolgo tutti gli esami necessari, potrete utilizzare Da Vinci Salute per richiedere un medico online e ottenere la prescrizione del farmaco. Basterà infatti prenotare il consulto e inviare tramite l'applicazione gli allegati degli esami. Dopo un'accurata valutazione il medico potrà prescrivervi la pillola più adatta alle vostre esigenze.

Come si assume la pillola anticoncezionale?

La pillola anticoncezionale di solito si inizia il primo giorno di ciclo e il blister si inizia sempre lo stesso giorno della settimana. E' consigliabile per il primo mese utilizzare un metodo contraccettivo alternativo (condom), per evitare gravidanze indesiderate.

Le modalità di assunzione dipendono dal tipo di pillola anticoncezionale: ci le pillole di 21 giorni con una settimana di interruzione in cui ci sarà l’emorragia da sospensione; e ci le pillole da 28 giorni, in cui le prime 21-24 pillole contengono ormoni, a seconda del tipo di pillola, le altre 4-7 possono contenere combinazioni diverse di pillole con ormoni e pillole senza ormoni. Nei giorni di sospensione si rimane comunque coperte dall’effetto anticoncezionale.

Errori di assunzione e interazioni

Se si salta una pillola anticoncezionale , è bene contattare il ginecologo online per sapere cosa fare. E' sempre comunque consigliabile in questi casi ricorrere a mezzi contraccettivi alternativi alla pillola.

In caso di vomito o diarrea può succedere che la pillola non venga correttamente assorbita, di norma si consiglia di assumere una seconda pillola nel caso in cui l’episodio sia avvenuto entro 4 ore dall’assunzione della stessa.

Anche in questo caso è bene avere un mezzo contraccettivo alternativo. L'efficacia della pillola anticoncezionale può diminuire nel caso si stiano assumendo: antibiotici, la rifampicina in particolare, alcuni antiretrovirali, e alcuni anticonvulsivanti.

Pillola anticoncenzionale: quando non assumere

Alcune condizioni che rendono inaccettabile l’assunzione di estroprogestinici, sono elencati di seguito:

  • Etá ≥35 anni e fumatrice di ≥15 sigarette al giorno
  • Multipli fattori di rischio per patologie cardiovascolari (etá avanzata, fumo, diabete, ipertensione)
  • Ipertensione sistolica ≥160 mmHg O diastolica ≥100 mmHg
  • Tromboembolismo venoso
  • Mutazioni trombogeniche note
  • Ischemie miocardiche note
  • Storia di stroke
  • Patologie valvolari cardiache, ipertensione polmonare, alto rischio di fibrillazione atriale, storia di endocardite batterica (anche subacuta)
  • LES
  • Emicrania con aura (ogni etá)
  • Cancro alla mammella
  • Cirrosi
  • Adenoma epatocellulare o epatoma maligno
Interrompere la pillola anticoncezionale e gravidanza

Una volta interrotta l’assunzione della pillola anticoncezionale, il ciclo dovrebbe ricominciare entro tre mesi dall’interruzione della pillola. Tuttavia in alcune donne, specialmente in quelle che hanno iniziato a prendere la pillola per regolare il ciclo, il ciclo potrebbe non ricomparire per diversi mesi. Se il ciclo non dovesse ricomparire entro tre mesi dall’interruzione della pillola, è consigliabile fare un test di gravidanza per sicurezza e andare dal medico.

In questi casi non bisogna preoccuparsi in quanto non vi sono evidenze rispetto a presunti aborti per chi intraprendeva anche accidentalmente la gravidanza poco dopo la sospensione.

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Pillola anticoncezionale: benefici

Oltre che ad evitare gravidanze indesiderate, la pillola anticoncezionale ha benefici sul ciclo mestruale, che sarà più regolare, meno intenso e meno doloroso.

Viene utilizzata nella cura di alcuni disturbi come fibromi ed endometriosi, possono anche essere utilizzate per la cura dell’acne. Possono diminuire l’incidenza di tumore all’utero e alle ovaie e prevenire l’osteoporosi pre-menopausa.

La pillola anticoncezionale va assunta quotidianamente, non è esente da effetti collaterali, in caso di mal’assorbimento del farmaco o di dimenticanza nell’assunzione non ha più potere anticoncezionale. È controindicata in chi ha familiarità per patologie cardiovascolari, e non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Effetti collaterali e rischi della pillola

Tra gli effetti collaterali più comuni ci sono: Mal di testa, nausea, dolore e tensione al seno, sbalzi d’umore. Questi sintomi di norma tendono a scomparire nel giro di poco tempo dall’assunzione, in caso contrario sarà utile considerare una pillola alternativa.

La pillola non fa ingrassare, non ci sono evidenze infatti che lo confermano, ma non è da escludere che possa avere un effetto ipertensivante Tra gli effetti collaterali, alcuni possono essere anche gravi: Trombosi venosa degli arti inferiori, infarti e attacchi cardiaci specie nelle donne fumatrici, calcoli alla cistifellea, tumori epatici ed al collo dell’utero.

La pillola può causare una depressione dell’umore e nel caso di forme particolarmente gravi possono essere un fattore di rischio per lo sviluppo di intenzioni suicidarie.

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Pillola anticoncezionale: tipologie e intolleranze

Oltre che ad evitare gravidanze indesiderate, la pillola anticoncezionale ha benefici sul ciclo mestruale, che sarà più regolare, meno intenso e meno doloroso.

Viene utilizzata nella cura di alcuni disturbi come fibromi ed endometriosi, possono anche essere utilizzate per la cura dell’acne. Possono diminuire l’incidenza di tumore all’utero e alle ovaie e prevenire l’osteoporosi pre-menopausa.

La pillola anticoncezionale va assunta quotidianamente, non è esente da effetti collaterali, in caso di mal’assorbimento del farmaco o di dimenticanza nell’assunzione non ha più potere anticoncezionale. È controindicata in chi ha familiarità per patologie cardiovascolari, e non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Effetti collaterali e rischi della pillola

Tra gli effetti collaterali più comuni ci sono: mal di testa, nausea, dolore e tensione al seno, sbalzi d’umore. Questi sintomi di norma tendono a scomparire nel giro di poco tempo dall’assunzione, in caso contrario sarà utile considerare una pillola alternativa.

La pillola anticoncezionale non fa ingrassare, non ci sono evidenze infatti che lo confermano, ma non è da escludere che possa avere un effetto ipertensivante Tra gli effetti collaterali, alcuni possono essere anche gravi: trombosi venosa degli arti inferiori, infarti e attacchi cardiaci specie nelle donne fumatrici, calcoli alla cistifellea, tumori epatici ed al collo dell’utero.

La pillola può causare una depressione dell’umore e nel caso di forme particolarmente gravi. In quel caso è bene chiedere l'aiuto di uno psicologo.

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