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Redatto da:Dott.ssa Adele Fantoni

Data ultima modifica: 12/12/2018

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Mal di denti: cosa è, sintomi e cura online

Mal di denti: cosa è

Il mal di denti è un problema con cui, prima o poi, nella vita si è costretti a fare i conti: carie, pulpite, gengivite, ascesso dentale, paradontite, ascesso  gengivale, i cosiddetti blocchi della mandibola, disturbi di masticazione, sono le “malattie” più frequenti che possono affliggere il cavo orale del paziente.

Il mal di denti può essere contraddistinto da un dolore pulsante difficilmente sopportabile, accompagnato da fitte penetranti che progressivamente si estendono e si irradiano alla fronte, al naso, agli occhi, all’orecchio.

Nel caso cui siate afflitti da un forte mal di denti, cosa bisogna fare? Semplice, rivolgersi immediatamente a un odontoiatra che sarà in grado di individuare la causa del dolore. Il dolore è espressione di infiammazione, causata da una infezione che l’organismo non è riuscito a controllare; dunque è assolutamente opportuno l’intervento di medico online.

E’ sconsigliabile l’uso prolungato di analgesici o farmaci antinfiammatori poiché la situazione potrebbe degenerare ed interessare anche altri organi a distanza. Dunque, alla luce di quanto detto, per curare i problemi ai denti è indispensabile una visita odontoiatrica.

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Mal di denti: sintomi più frequenti

Le cause del mal di denti,nei bambini e negli adulti.

  • Carie: colpisce i tessuti duri del dente per arrivare alla polpa dentaria e solitamente è causata dall’accumulo di placca e tartaro, oltre che da debolezza dello smalto costituzionale o genetica o acquisita, cioè da trattamenti con farmaci.
  • Se una carie è la causa del vostro mal di denti, cosa fare? Ovviamente rivolgersi a un odontoiatra che eliminerà la parte del dente cariata e molle e poi procederà alla sua sostituzione con del materiale per otturazioni.

– Pulpite: si tratta di un’infiammazione di origine batterica che riguarda la polpa dentaria, spesso causata da una carie che non è stata curata tempestivamente. In questo caso il dente diventa molto sensibile agli stimoli termici e ai cibi ricchi di zucchero e può provocare un dolore insopportabile.

Ascesso gengivale o parodontale : è accumulo dl pus in genere attorno sotto o sopra il dente, a seconda della arcata e della posizione del dente, che può derivare dall’eruzione incompleta di un dente del giudizio, da un’infezione batterica per presenza di tasche o da una carie nascosta in profondità. Si tratta di un tipo di mal di denti frequente tra i bambini, per esempio quando nascono i denti da latte.

Ascesso periapicale o granuloma: un accumulo eccessivo di batteri, globuli bianchi, detriti e plasma può causare dolore nella zona dei tessuti adiacenti al dente, favorendo la formazione di un rigonfiamento ripieno di pus. Un’acuta infiammazione e fastidio pulsante sono i sintomi maggiori.

– Gengivite: infiammazione di natura batterica che può colpire allo stesso tempo svariati punti delle gengive. Gonfiore, arrossamento e sanguinamento sono i sintomi più comuni. Se non curata all’istante, può sfociare nel suddetto ascesso gengivale.

– Parodontite: infezione batterica piuttosto seria che può comprendere tessuti, gengive, legamento parodontale e soprattutto l’ osso alveolare che circonda i denti. Se non curata immediatamente può generare danni permanenti e irreversibili come la perdita dei denti.Mancanza di igiene corretta, fumo, alcol, e anche fattori genetici ne sono le cause più comuni.

Agenesia: assenza congenita di uno o più denti, una patologia che riguarda il follicolo dentale: può derivare da un fattore ereditario oppure da fattori esterni come traumi, infezioni e carenze nutrizionali o da squilibri  ormonali o ad esposizione a elementi tossici ambientali o radiazioni.

Trauma: sport e incidenti stradali sono spesso causa di fratture dentali più o meno gravi a seconda della forza che ha portato a fratturare lo smalto, ad anchilosare il dente o a farlo addirittura uscire dal suo alveolo.L’urgenza è estrema, e bisogna recarsi immediatamente da un dentista, presso qualunque struttura privata o pubblica che sia in grado di gestire il problema.

Specie nei bambini lo spavento e la paura che accompagna questi eventi richiede una accoglienza dedicata, sia per gestire il dolore che le eventuali conseguenze sulla crescita ossea e dei denti definitivi.

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