Orecchie tappate: cosa sono, quali sono i sintomi e come si curano online

Orecchie tappate: cosa sono

Le orecchie tappate solitamente sono causate dall’accumulo di cerume o di acqua all’interno del canale uditivo e rappresentano un fastidioso disturbo molto diffuso tra la persone. Generalmente è una conseguenza tipica derivante da condizioni di natura fisiologica o patologica, dalla quale scaturisce un calo temporaneo della capacità uditiva. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un disturbo momentaneo che non deve destare particolare preoccupazione poiché, quando si parla di orecchio tappato, rimedi per guarire ce ne sono di svariati e affidabili e sono alla portata di chiunque. Bisogna dire che i disturbi alle orecchie, al pari di tutti i problemi che possono affliggere gli organi sensoriali, possono derivare da particolari situazioni sia ambientali sia comportamentali. Del resto sarà capitato a chiunque di sentire tapparsi le orecchie in volo su un aereo oppure in montagna o ancora restando troppo sott’acqua, ma anche ascoltando musica a un volume eccessivo o restando esposti troppo a lungo a dei rumori forti come per esempio dei lavori domestici. Naturalmente anche una scarsa igiene personale può favorire la formazione del cerume nell’orecchio, motivo per cui è necessario prendersene cura quotidianamente.

Tappo di cerume: che cos’è

Il tappo di cerume è estremamente frequente tra le persone e non è altro che un’ostruzione dell’orecchio causata dall’eccessiva secrezione ceruminosa all’interno del canale uditivo. In realtà il cerume è una sostanza prodotta dalle ghiandole sebacee ed è fondamentale per garantire la giusta umidità e contrastare l’ingresso di batteri potenzialmente dannosi, tuttavia esistono due ragioni differenti che possono causare le orecchie tappate: quando la quantità di cerume che viene prodotto è eccessivamente abbondante oppure quando lo scorrimento del cerume verso il padiglione auricolare è ostruito dai suddetti motivi come eccessiva presenza d’acqua o scarsa igiene. Nel primo caso spesso e volentieri sono i bambini ad esserne colpiti, poiché le ghiandole ceruminose sono iperattive e dunque l’addensamento di cerume nell’orecchio si forma più facilmente, anche gli anziani sono soggetti a questo problema poiché producono cerume secco che dunque ha difficoltà a scivolare verso l’esterno. Solitamente l’otturazione temporanea del canale auricolare, formatasi a causa dell’abbondanza di cerume che ha generato il tappo, può essere eliminata tramite l’inserimento manuale di gocce formulate con glicerina oppure di olio minerale o ancora irrigando ripetutamente con acqua calda l’orecchio tappato: questi rimedi casalinghi sono piuttosto efficaci e si possono attuare senza l’ausilio di un medico.

Orecchie tappate: sintomi più frequenti

I sintomi che riguardano le orecchie tappate generalmente sono innocui e non devono creare falsi allarmismi. Certamente capiamo che sia una sensazione sgradevole avvertire una pressione costante all’interno dell’orecchio e udire i suoni in maniera ovattata a causa di un tappo composto da cerume, tuttavia, una volta appresi i metodi basilari su come stappare le orecchie, nel giro di qualche giorno il problema dovrebbe essere risolto. Se invece la situazione persiste e i rimedi più semplici non sortiscono effetto, allora è lecito rivolgersi a un medico specializzato, ossia l’otorinolaringoiatra. Ecco una lista dei maggiori e tipici sintomi o malattie che potete riscontrare qualora il vostro udito sia diventato alquanto deficitario.

  • –  Dermatite seborroica, psoriasi, senescenza
  • – Eccessiva quantità d’acqua, otite e stenosi del canale uditivo esterno
  • – Scarsa igiene oppure igiene scorretta: per esempio spingendo troppo a fondo un cotton-fioc si rischia di perforare addirittura il timpano
  • – Ronzio alle orecchie, rimbombo, sensazione di vertigini
  • – La pressione acustica può anche derivare da un banale raffreddore
  • – Accumulo eccessivo di muco nella tromba di Eustachio
  • – Nel peggiore e più raro dei casini le orecchie tappate possono essere sintomo di tumore come la neurofibromatosi e il neurinoma auricolare

Orecchie tappate: cura e rimedi

I rimedi più diffusi per le orecchie tappate li abbiamo citati poc’anzi e si possono eseguire tranquillamente in casa con l’aiuto di un amico o di un parente. L’utilizzo di detergenti auricolari, irrigazioni o lavaggi con acqua e bicarbonato, glicerina, olio minerale e acqua ossigenata rappresentano una valida soluzione, l’importante è eseguire il procedimento con la massima delicatezza evitando un comportamento approssimativo. I rimedi naturali sono una cura altresì molto utilizzata ai giorni nostri e, se non sapete ancora come stappare le orecchie, potete provare l’olio di macassar, macerato di propoli, d’arachide, di vaselina e di Ylang che hanno una funzione emolliente, antinfiammatoria e antiparassitaria. Se invece siete affetti da otite o da altre tipologie di infezioni dalle quali scaturisce l’orecchio tappato, rimedi assai gettonati sono gli antibiotici che potete facilmente reperire in farmacia e sono estremamente semplici da applicare. Nei casi più delicati è possibile rimuovere il cerume tramite l’aspirazione, un intervento che però deve necessariamente essere eseguito da professionisti della materia. Inoltre è possibile procedere tramite anestetici locali che possono servire quando il tappo di cerume provoca dolore, oppure adottare i ceruminolitici che favoriscono lo scioglimento del tappo.

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