Redatto da:

Dott.ssa Adele Fantoni

Pubblicazione: 08/ 01/ 2019

Carie: cosa è, quali sono i sintomi e come si cura online

Carie: che cosa è

La carie è una malattia infettiva causata da germi che approfittando della disponibilità di substrato nutritivo, ossia i residui alimentari non rimossi da una corretta igiene orale, attaccano lo smalto demineralizzandolo.

Debolezze di smalto genetiche o acquisite, ossia ereditarie e/o costituzionali, oppure conseguenti trattamenti farmacologici, possono predisporre ulteriormente alla carie.

Eccessi di cibi e bevande zuccherati e una scarsa viene orale sono le cause principali della carie.

Nei bambini la prevenzione riveste importanza fondamentale, in quanto l’abuso di sostanze zuccherate e la scarsa conoscenza delle norme igieniche da adottare sin dalla comparsa del primo dente da latte, predispongono alla carie precoce.

Sintomi della carie: bambini

I sintomi sono il dolore, il gonfiore e il sanguinamento che spesso dipende dalla infiammazione della gengiva intorno al dente cariato.

La carie nei bambini è particolarmente fastidiosa, il bambino si lamenta, ha mal di denti e fa fatica a mangiare, può presentare anche febbre.

Una percentuale non trascurabile di bambini, si calcola intorno al 20%, presenta carie nei denti da latte. Questi bambini sono ancora più predisposti alla carie della serie definitiva di denti.

La carie dei denti da latte costituisce un problema, sia perché il bambino piccolo non ha molta tolleranza alle cure dentistiche che presentano una certa invasivita’, sia perché, se non curate tempestivamente, portano alla perdita del dente e dello spazio destinato al dente definitivo corrispondente, con conseguenze a distanza sulla masticazione.

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Come si cura una carie

La cura è a seconda della tempestività dell’intervento, una pulizia della carie, ossia della parte molle del dente e un’otturazione con sostituzione della parte mancante a mezzo di materiale estetico, possibilmente a rilascio di fluoro.

Se la polpa è stata coinvolta occorrerà rimuoverla e ricostruire il dente in maniera più estesa.

Nei casi di carie cosiddetta destruente si rende necessaria l’estrazione e il  successivo approntamento di un mantenitore di spazio.

Per tutte queste pratiche è necessario l’intervento di un dentista pediatrico e l’utilizzo di anestetici.

E’ per questo motivo che la prima visita dentistica andrebbe fatta a sei mesi, all’epoca cioè della comparsa del primo dente da latte, proprio per attuare le pratiche preventive sin da subito.

La prevenzione, sin dai primi mille giorni di vita, è quindi fondamentale per evitare carie nei bambini.

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