Bolle sulla pelle: cosa sono, sintomi e cura online

Bolle sulla pelle: cosa sono

Le bolle sulla pelle possono formarsi per varie cause in differenti zone del corpo e generalmente si presentano come delle piccole sacche tondeggianti piene di liquido trasparente che compaiono in rilievo sulla cute, appena al di sotto dello strato esterno dell’epidermide.

Le bolle che hanno un diametro inferiore ai 10 millimetri in campo medico sono definite come vesciche, mentre quelle con un diametro inferiore ai 5 millimetri sono dette vescicole, quando invece superano i 10 millimetri si parla di vere e proprie bolle. Al loro interno è raccolto un liquido limpido sieroso o siero-ematico proveniente dai vasi sottocutanei che circondano la lesione, se invece il liquido appare torbido significa che è presente del pus e dunque la tumefazione prende il nome di pustola.

L’insorgenza di bolle sulla pelle o anche di macchie rosse sulla pelle può derivare da diversi fattori: scottature e ustioni dovute a un’esposizione eccessiva al freddo o al sole, traumi dovuti ad attrito o sfregamento di una parte di pelle sensibile, contatto con sostanze irritanti o allergeni, utilizzo di farmaci o cosmetici, punture di insetti oppure infezioni virali o malattie autoimmuni.

Le bolle sulla pelle possono svilupparsi in maniera singola o raggruppata sulla superficie cutanea e solitamente sono accompagnate da prurito, irritazione, dolore e arrossamento: è necessario consultare tempestivamente uno specialista che sarà in grado di identificarne la causa e indicare il trattamento adeguato da seguire per la guarigione e per prevenire l’insorgenza di complicanze infettive. Con Da Vinci Salute è possibile effettuare consulti medici online in tempi rapidi e ricevere l’assistenza di uno specialista tramite video-consulto: la nostra piattaforma mette a disposizione dei propri utenti un’equipe di medici generalisti e dermatologi da poter consultare comodamente tramite pc o dispositivo mobile.

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Bolle sulla pelle: sintomi più frequenti

I sintomi più frequenti delle bolle sulla pelle sono piuttosto semplici da riconoscere e individuare, ma naturalmente dipendono anche dalla causa che ha scatenato l’eruzione cutanea. Talvolta possono formarsi dei puntini rossi sulla pelle in zone del corpo molto visibili che, oltre ai sintomi che andremo a citare, creano imbarazzo e malessere nella vita di tutti i giorni. Qualora si presentino bolle sulla pelle e i relativi sintomi, è consigliabile richiedere subito l’intervento di un esperto sia per individuare una cura adatta sia per prevenire un eventuale peggioramento.

- Prurito o prurito intenso

- Arrossamento

- Bruciore

- Irritazione

- Desquamazione

- Formicolio

- Sanguinamento

- Incrostazioni

- Gonfiore

Con Da Vinci Salute è possibile richiedere consulti medici online in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo vi troviate, a patto che il vostro computer o il vostro dispositivo mobile abbia una connessione funzionante. Ciò comporta un notevole risparmio sia economico che di tempo, infatti eviterete attese interminabili o spostamenti che richiedono svariati chilometri: ovviamente parliamo di visite prettamente online che quindi non comportano l’intervento fisico da parte di un medico.

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Bolle sulla pelle: psoriasi e dermatite

In alcuni casi le bolle sulla pelle possono essere sintomo di alcuni disturbi cutanei come la psoriasi. Parliamo di una malattia infiammatoria cronica che non è contagiosa né infettiva e che si pensa sia causata da fattori genetici, ambientali e immunologici, anche se l’eziologia ancora non è del tutto chiara.

La psoriasi colpisce indistintamente entrambi i sessi e può insorgere a qualsiasi età: in Italia interessa circa il 3% degli abitanti e ha come picco di incidenza l’età compresa tra i 20 e i 30 anni. Si presenta sotto forma di placche che si accumulano rapidamente assumendo un aspetto squamoso di colore bianco-argenteo, localizzandosi generalmente in prossimità di gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e parte lombare della schiena, ma anche intorno agli arti. Si tratta di una patologia che è caratterizzata da periodi di remissione alternati a fasi di riacutizzazione eche può presentarsi in diverse forme: pustolosa, guttata, inversa, eritrodermica e a placche che è quella largamente più diffusa (80% dei casi). Essendo una malattia cronica necessita di una cura costante e di controlli periodici: nonostante non si possa guarire in maniera definitiva, esistono rimedi piuttosto efficaci che potranno essere stabiliti soltanto dopo un approfondito esame diagnostico da parte di un professionista.

La dermatite è una patologia che consiste in una reazione infiammatoria della pelle a determinati fattori. Le cause infatti possono essere chimiche, fisiche, microbiche e parassitarie, ma anche allergiche e autoimmunitarie (per esempio proprio la psoriasi). Anche lo stress può causare irritazione ed eruzione cutanea sotto forma di bolle sulla pelle. L’irritazione causata dalla dermatite provoca prurito, desquamazione, incrostazioni e obbliga il soggetto a grattarsi frequentemente, contribuendo a rendere la cute escoriata e ispessita. Consultare un dermatologo è sicuramente consigliabile per individuare la cura adeguata e per alleviare il dolore e il prurito.

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Bolle sulla pelle: cura e rimedi

In presenza di bolle sulla pelle è necessario consultare subito un dermatologo che, una volta stabilite le cause che hanno scatenato la reazione cutanea, saprà indicare la terapia adeguata da adottare. Il medico procederà con un’anamnesi e un esame obiettivo della zona colpita valutando l’estensione delle bolle, la loro morfologia, le parti del corpo interessate e se ci sono segnali di infezione.

Qualora la patologia sia acuta potrebbe essere necessario svolgere un esame colturale o una biopsia cutanea per accertare un’eventuale eziologia di tipo infettivo. E’ importante che il soggetto non provi a rompere le bolle nel tentativo di farle sgonfiare o scomparire poiché potrebbe favorire un’infezione; qualora invece la bolla si rompa accidentalmente e il liquido fuoriesca, è sconsigliato rimuovere la pelle dato che funge da scudo contro le infezioni esterne. Nel caso le bolle contengano pus è spesso necessario l’intervento di uno specialista che tamponerà la zona e la disinfetterà per poi procedere con l’applicazione di una pomata antisettica e bendaggio.

Quando le bolle sulla pelle causano irritazione, prurito e dolore è consigliabile assumere antidolorifici prescritti dal medico come ibuprofene e paracetamolo, se invece derivano da sfregamento o attrito (spesso per motivi di lavoro) allora un’ottima forma di prevenzione è quella di applicare cerotti, bende o rivestimenti protettivi. Spesso le bolle possono scomparire da sole nel giro di due settimane, dunque non richiedono cure mediche particolari, ma sarà sufficiente attendere che il processo fisiologico di guarigione sia completato.

Nel caso in cui invece le bolle siano causate da gravi scottature, malattie infettive, reazioni allergiche o contatto con sostanze chimiche, allora è fondamentale contattare subito un medico. Per esempio un’infezione batterica dovrà essere curata tramite antibiotici. Non esitate a mettervi in contatto con uno degli specialisti messi a disposizione sulla piattaforma DaVinci Salute: nel giro di pochissimo tempo potrete ricevere informazioni importantissime per prevenire disturbi cutanei oppure un’attenta analisi dei vostri sintomi qualora le bolle siano già sviluppate.

 

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