Ansia: Comprenderla, capirla, affrontarla e combatterla

Che cos’è l’ansia?

L’ansia è uno stato psichico in cui un individuo, in uno stato cosciente, prova una sensazione di intensa paura, preoccupazione e a volte angoscia.

ansia-stress

Tali emozioni sono delle “risposte” ad alcuni stimoli ambientali che appunto generano questo stato di ansia. Quindi sono delle risposte adattive dell’organismo che generano comunque uno stress per l’organismo stesso. Nel momento in cui questa risposta supera una certa “soglia di tolleranza” da parte dell’organismo rientra nello spettro della patologia che prende il nome di disturbo d’ansia.

In questi casi potrebbe essere necessario contattare uno specialista. Grazie a DaVinci Salute puoi contattare uno psicologo online o uno psicoterapeuta dove e quando vuoi.

Consulta uno psicologo

Sintomi dell’ansia

L’ansia si manifesta attraverso forme di tipo fisiologico:

  • Aumento del battito cardiaco
  • Aumento della concentrazione per affrontare la minaccia
  • Attacco-Fuga

ansia-sintomi

Specificatamente, la sintomatologia ansiosa si manifesta con maggiore gravità nel disturbo di panico, il quale comprende: aumento del battito cardiaco, palpitazioni, cardiopalma, sudorazione, tremori, dispnea e sensazioni di soffocamento, dolori al petto, disturbi addominali, sensazioni di vertigini, instabilità, testa leggera, sentimenti di svenimento, brividi, paura di perdere il controllo, paura di impazzire e paura di morire.

Ciò che ci permette di tracciare una distinzione tra l'ansia patologica quella non patologica è la dimensione negativa delle preoccupazioni e l’impatto psicosociale che ha sull’individuo.

Insomma il criterio per stabilire la patologia o meno è se l’ansia ci permette o meno di “funzionare” individualmente e socialmente. Pertanto occorre appunto l'aiuto di uno specialista per comprenderla, capirla ed affrontarla.

Consulta uno psicologo

Come combatterla: alcuni semplici esercizi

“Spegni la mente”:

spegni-la-mente

Un esercizio fondamentale per rilassarti ed abbassare sia il tuo livello di stress che di ansia è appunto di “spegnere” la mente e rilassarti affinchè la tua mente si prenda una “pausa”.

La pausa ti permette di fare i conti con la mancanza e ti può aiutare a focalizzare la mente sui tuoi desideri e non sulle tue preoccupazioni.

Quindi fermarsi non è una perdita di tempo, anzi al contrario un modo per ricaricare le tue batterie mentali. Quando liberi la mente entri in uno “stato dell’essere” in cui puoi: ascoltare musica, meditare, fare una passeggiata, andare a correre o in bicicletta.

Una volta che sei riuscito a distogliere l’attenzione dalle preoccupazioni sei più sereno ed anche la tua percezione del mondo muta e anche le tue risposte agli stimoli ambientali. Ciò ti permetterà di raggiungere uno stato di benessere.

“Dedica 15 minuti al giorno all’attività fisica”:

corpo-sano]

Ovviamente sembra un suggerimento banale, ma non lo è perché a volte in questa società votata all’immagine la cura del corpo e dell’esercizio fisico è diffusa, ma viene fatta in un modo “non sano”.

Non occorre allenarsi tutti i giorni, ma quei 15 minuti che permettono all’organismo e quindi anche alla mente di ristorarsi e di rigenerarsi.

Diversi studi testimoniano come l’esercizio fisico aumenti il livello di una proteina (BDNF) che riduce lo stress e l’ansia, migliorando inoltre le capacità cognitive. Inoltre un altro effetto positivo dell’esercizio fisico è il miglioramento del sonno. Chi fa esercizio fisico dorme meglio e di più.

“La curiosità”:

curiosità

Sì, sembrerà strano, ma le persone curiose sono orientate verso l’altro e quindi distolgono l’attenzione verso i propri “malesseri”, verso le loro risposte ambientali e ciò può aiutarle ad uscire da uno stato di ansia.

Essere curiosi e sinonimo di creatività e di messa in discussione. Le persone curiose escono dalla loro zona di confort ma non entrando in uno stato d’ansia, ma al contrario imparando e mettendosi in discussione.

Questi sono solo alcuni semplici esercizi per migliorare la qualità della vita, ma se i sintomi ansiosi persistono occorre rivolgersi ad uno specialista con cui comprendere le cause ed i fattori che determinano tale sintomatologia.

L’ansia può essere molto disabilitante e quindi potrebbe essere utile avere un aiuto di uno specialista.

Consulta uno psicologo